Tema: Maria, donna del terzo giorno
Canto iniziale: La madre
At 1,12-14
Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato. Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo. Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.
Commento
La madre di Gesù partecipa alla vita della comunità postpasquale, eppure nei Vangeli non è mai nominata nelle apparizioni del Risorto.
Quest'assenza ha suscitato da sempre l'interesse degli esegeti, che si sono chiesti come mai i Vangeli abbiano trascurato di trasmettere la narrazione dell'incontro di Gesù risorto con Maria.
Sono state date varie spiegazione: Maria non è nominata, ma fa comunque parte del gruppo dei discepoli presenti nelle apparizioni; non sono registrate tutte le apparizioni di Gesù e quindi possono essercene state altre in cui Gesù si presentava a sua madre.
Si può osservare anche che Maria non va nemmeno al sepolcro con le altre donne, forse perché sapeva che il Signore non era più là. In generale tutte le apparizioni del Risorto sono presentate come fatti misteriosi, in cui i presenti hanno dei dubbi e tuttavia confermano la fede della nascente comunità e la legano alla fede in Gesù Risorto.
Don Tonino descrive Maria come “donna del terzo giorno”, come donna che ha imparato nella sua vita la logica dell'attesa e del paziente discepolato. Due episodi ce lo confermano:
- Quando Gesù si perde a Gerusalemme, Maria lo ritrova solo il terzo giorno: è la prima occasione in cui fa realmente i conti con la possibilità di perdere il figlio e di ritrovarlo poi in mezzo ai maestri a discutere delle cose del Padre: lo ritrova, ma ora il rapporto col figlio è diverso.
- L'evangelista Giovanni sottolinea che le nozze di Cana avvengono il terzo giorno: è una situazione di rottura nel rapporto tra madre e figlio, in cui Maria fa l'esperienza di essere discepola.
Il terzo giorno caratterizza dunque la vita di Maria, che ha gradualmente imparato a vedere la vita oltre la morte, a riconoscere la speranza dietro ogni sofferenza. Per questo Maria non ha bisogno di essere confermata nella fede nel Risorto, perché ha la certezza che il Signore sia vivo.
Anche noi dunque che crediamo nella resurrezione, nella speranza che dalla morte nasce sempre la vita, possiamo chiedere a Maria l'aiuto a riconoscere i segni della vita che attraversa e vince la morte. .
Canto finale: Madre di Dio