"Ci è più facile ricordarci delle piccole gratitudini che gli altri ci devono, piuttosto che della gratitudine che ci rende smisuratamente debitori di tutti. Noi non facciamo caso, o non sempre, a quanto la nostra vita sia sostenuta da un'anonima coreografia di gesti che generosamente confluiscono incontro a noi; a quanto essa sia nutrita dalla quotidiana moltiplicazione di doni, dalla laboriosa fatica di una folla di conosciuti e di sconosciuti, dalla benevola cospirazione dell'amore.