Per lavoro sono andato a casa di un maestro di pianoforte (ultranovantenne) in pensione.
Avevo pochi minuti a disposizione, ma lui prima mi ha "costretto" a vedere in TV l'arrivo di tappa del Giro d'Italia, poi mi ha deliziato con gustosi aneddoti che uscivano a grappoli dalla sua memoria a lungo termine.
Ne sono uscito dopo un'ora pensando che lui ha proprio il ritmo dei nostri Amici con i quali starebbe a parlare per ore.
E sono stato contento di essere allenato, grazie a loro, a gustare questa diversa velocità della vita.