Siamo una Comunità di laici e vogliamo vivere con il Signore della Vita. In questo tempo. Abitando la città dell'uomo.
La fraternità palpabile, la compagnia col Signore e la missione verso i piccoli ritmano le nostre giornate di uomini e donne che lavorano, sperano, soffrono, partecipano all' elaborazione di una cultura capace di riconoscere la dignità di ogni uomo e di promuoverla.

Tema: Farò per te

Canto iniziale: È bello dar lode

Rt 3,8-13

Verso mezzanotte quell’uomo ebbe un brivido di freddo, si girò e vide una donna sdraiata ai suoi piedi. Domandò: «Chi sei?». Rispose: «Sono Rut, tua serva. Stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché tu hai il diritto di riscatto». Egli disse: «Sii benedetta dal Signore, figlia mia! Questo tuo secondo atto di bontà è ancora migliore del primo, perché non sei andata in cerca di uomini giovani, poveri o ricchi che fossero. Ora, figlia mia, non temere! Farò per te tutto quanto chiedi, perché tutti i miei concittadini sanno che sei una donna di valore. È vero: io ho il diritto di riscatto, ma c’è un altro che è parente più stretto di me. Passa qui la notte e domani mattina, se lui vorrà assolvere il diritto di riscatto, va bene, lo faccia; ma se non vorrà riscattarti, io ti riscatterò, per la vita del Signore! Rimani coricata fino a domattina».

Commento

Rut è una donna che sa aspettare e anche in questo caso attende il tempo necessario perché Booz si accorga della sua presenza.

Booz si sveglia per un brivido, prende la parola e pone una domanda importante: chi sei?

Anche in questo momento, quando avrebbe potuto approfittare di Rut, Booz si dimostra uomo sensibile, perché prima di tutto desidera sapere qual è il nome della donna che gli sta accanto.

In risposta Rut aggiunge al proprio nome il fatto che è serva di Booz e in questo modo esprime ciò che sente nella relazione con Booz.

Come Rut ha sentito l’esigenza di precisare il proprio nome in relazione a Booz, così anche per noi non basta dire solo il nostro nome per esprimente la nostra identità, ma occorre sempre specificare la relazione che ci unisce agli altri.

Rut ricorda a Booz il diritto di riscatto e in questo modo fa capire chiaramente che non vuole essere sposata per pietà.

La risposta di Booz è piena di stupore, come emerge dal fatto che chiama Rut “figlia mia”, dimostrando la disponibilità ad assumersi la responsabilità nel rapporto. Alla fine, poi, Booz la chiama “donna”, riconoscendo così il valore di Rut.

Di fronte all’imprevisto rappresentato da Rut, Booz risponde accogliendola come una benedizione e in questa prospettiva può soffermarsi sulla rettitudine della donna, che non è impaurita, ma è alla ricerca della fedeltà alla propria storia, alla ricerca di un uomo che garantisca la discendenza al marito che l’ha lasciata senza figli.

Booz riconosce una grande umanità nella donna, così grande che si manifesta nella speranza di dare futuro in una famiglia disseminata di morte.

Nell’incontro tra Booz e Rut vediamo un uomo e una donna che si onorano a vicenda, che dimostrano una qualità di umanità molto alta, nella cui scia si collocano prima Davide e poi Gesù.

Booz è giusto alla maniera di Giuseppe: dice tutto il proprio sentimento, ma non rinuncia alla propria capacità di comprendere la realtà; con il proprio modo di agire, Booz riconosce a Dio il primo posto nella storia e nella relazione in particolare e fa in modo da liberare il proprio sentimento da tutte le relazioni della sua vita.

Booz non cede all’approccio edonistico della vita e coltiva la verità e il rispetto totale di tutti gli elementi in gioco nella relazione con Rut: il suo è veramente amore, perché tutti i valori hanno il diritto di avere un posto nella loro relazione.

Così, dopo il dialogo intenso, in cui duettano sentimento e ragione e in cui l’orientamento è dato dalla verità e dall’amore, Booz e Rut possono riposare in pace, senza ansia, perché sono ormai in una relazione pacificata.

Canto finale: Salmo 127

Questo sito utilizza cookie atti a migliorare la navigazione degli utenti.
Chiudendo questo banner tramite il pulsante "ACCETTA" e proseguendo la navigazione sul sito se ne autorizza l'uso in conformità alla nostra Cookie Policy